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Tab (schede) su Firefox: in verticale, orizzontale e ad albero

, — Inviato da pinna @ 20:44

L'anno scorso ho scritto come spostare le tab di Firefox sul lato sinistro della finestra del browser. Il metodo non sembra funzionare attualmente con Firefox 3 Release Candidate 1, ma ho trovato un'altra soluzione ancora piu' semplice: installare l'estensione Tree Style Tab.

Oltre a posizionare le tab sul lato che si preferisce (alto/basso/sinistra/destra), Tree Style Tab aggiunge uno sviluppo "ad albero" alle schede. La gerarchia ad albero viene determinata dalla sequenza dell'apertura dei link. In questo modo i link che vengono aperti partendo da una stessa pagina rimangono accorpati dentro un unico ramo.

Solitamente si tratta di link relativi ad argomenti simili o comunque di pagine che vogliamo leggere nel medesimo frangente, mentre possiamo mantenere raggruppate sotto un altro ramo le pagine su un altro argomento. Sto usando questa estensione da poco tempo, ma a prima vista la logica che sta sotto e' intelligente.


Il cellulare come elemento identitario nei paesi in via di sviluppo. Hack, proprieta' e condivisione.

— Inviato da pinna @ 20:45

Anche se non hanno le linee elettriche e tantomeno quelle telefoniche, in Uganda i villaggi hanno sempre piu' frequentemente un posto telefonico comune basato sulla condivisione dei cellulari. Una persona puo' creare con un costo relativamente accessibile un chiosco telefonico pubblico acquistando un cellulare e mettendolo a disposizione del villaggio. Per noi ricchi occidentali la separazione fra proprieta' e utilizzo dei telefoni cellulari e' un concetto sconosciuto, che diventa pero' molto chiaro quando i costi della tecnologia sono alti come lo sono per gli abitanti dei paesi in via di sviluppo.

Data la mancanza di infrastrutture e le difficoltà relative agli spostamenti e alle transazioni finanziarie, gli ugandesi hanno anche ideato, e praticano abitualmente, un hack (cioe' un uso imprevisto di una tecnologia) per scambiarsi soldi a distanza. Ad esempio per mandare dei soldi all'anziana madre che vive in un altro villaggio si acquista una carta per cellulari prepagata, si telefona alla 'phone lady' del villaggio della madre (o in generale la persona che gestisce il chiosco) e le si legge il codice al telefono. La 'phone lady' ricarica il suo cellulare con quel codice, trattiene una piccola commissione e da' il resto della somma in contanti all'anziana madre. Non servono spostamenti ne' operazioni allo sportello (...) e tutti sono contenti.La dimensione piccola e informale del villaggio e' probabilmente decisiva nel mantenere l'equilibrio di un sistema simile.

E' interessante notare che nei paesi in via di sviluppo anche le persone povere tendono a spendere una parte significativa del loro reddito in tecnologie di telecomunicazione. Ma e' ancora piu' interessante notare che questo avviene probabilmente perche' avere un numero a cui poter venire rintracciati ha un valore enorme in questi paesi. Nel momento in cui mancano quelli che noi consideriamo punti fermi (a causa di guerre, inondazioni, siccita', economie e istituzioni socio-politiche che franano), essere raggiungibili ad un numero di cellulare costituisce un elemento identitario stabile - una cosa inestimabile sia per la propria attivita' professionale che per le relazioni con la propria comunita' di riferimento.

Per approfondimenti:
The Cell Phone Platform (articolo di Kevin Kelly, co-fondatore di Wired, sull'elemento dell'identita')
Shared Phone Use (slides sul fenomeno della condivisione del cellulare nei paesi in via di sviluppo) 


Le major capiscono di non capire ma insistono

, , — Inviato da pinna @ 08:47
Dopo 4 anni che la Electronic Frontier Foundation propone la licenza collettiva per il file sharing, alla Warner si arrendono e chiamano uno di loro, che di musica e rete ne capisce, per metterla in pratica. La settimana seguente, la EMI si da' in mano a uno dai capelli lunghi, e gli dice "vedi un po' tu cosa fare": probabilmente anche lui di rete ne capisce qualcosa. Perfino alla Sony da qualche giorno sostengono la licenza collettiva, il problema e' che insistono perche' i clienti condividano file musicali pieni di DRM virus ... tipico di quelli che usano software pirata ma lo scaricano dai posti sbagliati.

Bands: continuate pure con MySpace, ma e' su Wikipedia che la gente vi cerca

, , , — Inviato da pinna @ 21:20
Molte band ed etichette che si dichiarano indipendenti usano MySpace per promuoversi, dedicando grande attenzione ai contenuti che inseriscono nella loro pagina. Ma secondo Billboard, le persone che usano la Wikipedia per informarsi su un gruppo sono il doppio di quelle che ricorrono a MySpace per farlo. La ragione sembra essere che se voglio farmi un'idea di una band sono piu' attendibili le informazioni chiare, concise e standardizzate di Wikipedia rispetto ai toni urlati da pubblicita' o alla grafica invadente generalmente presente su MySpace. E' quindi evidente che le band che curano molto la loro paginetta MySpace e ignorano Wikipedia stanno commettendo un grosso errore.

[Firefox] Cancellare la parola precedente con CTRL+Backspace, anche su Linux

, , , — Inviato da pinna @ 23:16

Una funzione che trovo utile in Firefox (e in altre applicazioni) e' la possibilita' di cancellare la parola precedente con CTRL + Backspace. Spesso mi trovo nella necessita' di dover correggere l'URL e CTRL + Backspace velocizza l'operazione. Sfortunatamente, su Linux il comportamento e' differente e viene cancellata l'intera riga. Oggi mi sono deciso a indagare e ho scoperto che proprio nei giorni scorsi la discussione nel bug tracker di Ubuntu su questo argomento e' giunta alla conclusione "won't fix", anche se ammetto di non capire perche'. In ogni caso un utente (Francesco Monte) ha fornito la patch necessaria a risolvere il problema.

Si deve quindi modificare il file firefox.js, la cui posizione nel file system dipende da come avete installato Firefox, e aggiungere una semplice riga.
Francesco consiglia di aggiungerla dopo l'opzione pref("browser.shell.checkDefaultBrowser", gia' presente nel file; quello che va aggiunto e' questo:

 pref("layout.word_select.stop_at_punctuation", true);

E' necessario riavviare Firefox perche' la modifica abbia effetto. Sto scrivendo da una Open Suse a cui ho appena apportato la modifica e sembra funzionare.


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